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Tiziano Fusella

Tiziano Fusella

Di solito mi porto dietro qualche romanzo di Philip Roth, che sto centellinando perché se li finisco tutti nell’arco di dieci anni poi non so più cosa leggere. Oppure un po’ di saggezza orientale come la Bhagavad-Gita: ve l’ho detto che le mezze misure non fanno per me e lotto con tante contraddizioni. Ho scritto un paio di libri sul ballo e sulla musica popolare, pur non sapendo ballare né suonare (strimpellare sì, ma non di più). Pare che non sia facile capire quando prendermi sul serio e quando no. Nemmeno io ci riesco sempre.

Rompo le scatole con Bruce Springsteen e con la cucina vegetariana. Quindi è piuttosto difficile invitarmi a cena. Se ci riuscite, dovrei essere un tipo simpatico e socievole, ma forse è quello che gli altri mi fanno credere.

Ho iniziato a scrivere nel 2008 per il settimanale di Imola il Sabato Sera, e dal 2012 scrivo per il Venerdì di Repubblica.

*I Suoi Post