Books & EventiIn Evidenza

Bologna Estate 2018: oltre 2mila eventi, 184 rassegne, festival e concerti in 200 luoghi. Si comincia il 15 maggio

05-05-2018

Di Silvia Santachiara

Bologna Estate 2018: oltre 2mila eventi, 184 rassegne, festival e concerti in 200 luoghi. Si comincia il 15 maggio

Oltre 150 giorni di programmazione in circa 200 diversi luoghi di Bologna, per un totale di oltre 2.300 eventi, 184 rassegne e i festival e 29 itinerari alla scoperta dei paesaggi tra cultura e ambiente.

La lunghissima estate bolognese sta per partire e il cartellone di eventi di Bologna Estate, promosso e coordinato dal Comune di Bolognaè fatto. Si comincia il 15 maggio e si prosegue fino al 14 ottobre. Cinque mesi full immersion tra cinema, musica, teatro, itinerari e passeggiate, attività per bambini e famiglie, mostre e musei da visitare, occasioni di lettura dentro e fuori dalle biblioteche, ma anche una particolare attenzione alla memoria e ai temi sociali.

L’importante è ESSERCI, come recita il nuovo claim della rassegna, BE HERE.

Il programma completo e dettagliato si potrà trovare a partire dal 15 maggio sul sito bolognaestate.it ma intanto ecco qualche anticipazione

Bologna Estate conferma anche quest’anno le sue rassegne: Cinema sotto le stelle, Pianofortissimo, Giardino della Memoria, Cuore di…, curato da Teatri di Vita, Danza Urbana, Atti Sonori dell’associazione Persephone, A Summer Musical festival, Varignana Music festival di Musica Insieme, Covo Summer, BotaniqueMontagnola 360, AngelicA di associazione Pierrot Lunaire, Future Film Festival, Biografilm Festival-International Celebration of Lives, Giardini al Cubo, Le notti delle Sementerie e Robot festival, curato dall’associazione Shape

Le novità saranno invece il Cirque Bidon, il circo di arte e poesia di Françoise Bidon che raggiungerà Bologna a bordo delle carovane della compagnia trainate da cavalli, per fermarsi al parco XI Settembre, la nuova rassegna di Cantina Bentivoglio nel cortile di palazzo Re Enzo, il piccolo festival di filosofia, teatro, cinema, musica, poesia, al tramonto, curato da Archivio Zeta nel chiostro di Santa Cristina della Fondazza; Oil – ora il lavoro, il percorso teatrale sul tema del lavoro di Ateliersì che prevede tra l’altro tre assemblee aperte in collaborazione con Labàs; Metaround, la rassegna di eventi spettacolari ed eterogenei di Cantieri Meticci che riflette sul tema della giovinezza e l’appuntamento che apre la tournée Il Barbiere di Siviglia opera camion, a cura di Mismaonda, con la partecipazione dell’orchestra Senzaspine.

Tra i nomi celebri che arriveranno sotto le Due Torri spiccano Lo Stato Sociale (12 giugno, piazza Maggiore), Lali Puna (15 giugno, Biografilm), A toys orchestra (15 giugno, Botanique), Lorenzo Senni (21 giugno, MAMbo/Biografilm), Michel Dalberto (21 giugno, Pianofortissimo), Maria Antonietta (27 giugno, Covo summer), Paolo Fresu (3 luglio, piazza Verdi), Mulatu Astake (4 luglio, Botanique), Japandroids (7 luglio, Covo summer), Yellowjackets (24 luglio, Giardini al Cubo), Eugenio Finardi (9 agosto, Giardini al Cubo), Dayna Stephens (13 luglio, Montagnola 360), Matthew Whitaker (17 luglio, Montagnola 360).

Gli appuntamenti: FondazioneCineteca di Bologna quest’anno ha invitato Guillermo del Toro a partecipare a una delle serate in Piazza Maggiore, davanti allo schermo più bello del mondo che si accenderà per oltre 50 notti dal 18 giugno al 15 agosto con “Sotto le stelle del Cinema”. Un cartellone che attraverserà oltre un secolo di grandi film (tra gli altri, Settimo cielo di Frank Borzage, con l’Orchestra del Teatro Comunale diretta da Timothy Brock, autore anche della nuova partitura) alle nuove e più sorprendenti produzioni, passando per una retrospettiva che farà ballare Piazza Maggiore con i musical più indimenticabili della storia del cinema e il ricordo di un grande autore da poco scomparso: Miloš Forman. A questo si aggiungono Fondazione Teatro Comunale, che propone uno speciale programma estivo che affianca e integra il cartellone di Piazza Verdi. Emilia Romagna Teatro Fondazione che con Cantieri Meticci propone Rights to the City, lavoro su corpo linguaggio e suoni per una nuova mappatura della città a cura di Piersandra Di Matteo nell’ambito del progetto europeo Atlas of Transition. Ci sarà l’Istituzione Biblioteche che quest’anno aggiunge alle rassegne nel cortile dell’Archiginnasio – Pianofortissimo e Stasera parlo io – un’intera settimana di appuntamenti dal titolo “Biblioteche in Piazza”, ospitata dal 18 al 24 giugno sul palco di Piazza Verdi e “Periferie Creative”, la rassegna organizzata con CNA che prevede incontri in tre biblioteche di quartiere.

L’Istituzione Bologna Musei durante l’estate presenterà anche un programma di spettacoli, attività per ragazzi, visite guidate e itinerari speciali. A questi si aggiungono alcune serate dedicate e una serie di “Quarto d’ora accademico in Piazza” incentrate sul racconto e la divulgazione della storia della città attraverso il patrimonio conservato nei musei, che si svolgeranno in Piazza Maggiore in collaborazione con Cineteca con il contributo di Istituzione Biblioteche/Biblioteca dell’Archiginnasio. Nei musei dell’Istituzione sarà inoltre visibile un ampio ventaglio di esposizioni, tra le quali: al MAMbo “That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine” (22 giugno – 11 novembre), che presenta i lavori di 56 artisti e collettivi nati dal 1980 in avanti, esplorando differenti media e linguaggi che si apre con una speciale serata al Giardino del Cavaticcio che vedrà protagonista Lorenzo Senni “Rosanna Chiessi. Pari&Dispari” (25 maggio – 16 settembre); al Museo Civico Archeologico “Ritratti di famiglia. Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l’Italia e l’Europa”, in corso fino al 19 agosto, che attraverso 18 personaggi simbolo e oltre 350 oggetti racconta la storia delle collezioni del museo; alle Collezioni Comunali d’Arte “Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800 nelle Collezioni Comunali d’Arte” (fino al 15 luglio); “Mariella Simoni. Nine Tones” a Villa delle Rose (15 settembre – 4 novembre).

A tutto questo si aggiungono i progetti presentati dai soggetti che hanno partecipato agli avvisi pubblici aperti dall’Amministrazione nei mesi scorsi.

Zona universitaria: torna anche il “Guasto Village”, presentato da Peacock Lab, mentre La Scuderia -Teatro srl, contribuirà sia dal punto di vista logistico organizzativo, che con un contributo all’ottimizzazione della programmazione, realizzato anche in relazione con gli altri operatori della zona. La programmazione di Guasto Village si integra al programma pensato da Università di Bologna che presenta due diverse rassegne: “Stasera parlo io: gli scrittori si raccontano”, un ciclo di incontri in collaborazione con Librerie.Coop per indagare l’esperienza della scrittura di diversi autori bolognesi e il loro rapporto con la città, che animerà proprio il palco di Piazza Verdi; “Voci su una scena del dissenso”, 10 serate nel Cortile d’Ercole di palazzo Poggi dedicate alla recitazione di testi che esprimono un dissenso nei grandi momenti rivoluzionari della storia del’900, dalla rivoluzione russa alle contestazioni del ’68. Sempre nell’area universitaria si riconferma anche la vasta e variegata programmazione di Botanique ai Giardini di via Filippo Re che completa l’intensa programmazione.

In piazza Verdi: il Festival dello Sviluppo Sostenibile (25 maggio – 1 giugno), promosso da AsviS, che prevede 40 eventi tra cui un appuntamento sul lavoro promosso da Cgil, Cisl e Uil. E ancora, La Repubblica delle idee, che aggiunge alle sue location la piazza della zona universitaria e la giornata dedicata alla cultura, al sapere e alla democrazia organizzata da Fiom Bologna (6 luglio) con importanti ospiti. A settembre, poi, le imprese della filiera della musica associate a Cna proporranno incontri sul tema di Bologna Città della Musica, coinvolgendo musicisti, scrittori, giornalisti e attori. Il palco di piazza Verdi ospiterà infine anche alcuni incontri del festival Francescano.

Il cartellone si chiuderà a ottobre con gli appuntamenti del programma che il Comune di Bologna promuove nell’ambito della campagna della Regione Emilia-Romagna “Energie diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità” in occasione dell’anno europeo del patrimonio, che presenta, tra l’altro, una serie di eventi musicali e una speciale festa del Teatro realizzata in collaborazione con Fondazione Emilia Romagna Teatro che sarà occasione per presentare le stagioni dei teatri dell’area metropolitana.

Bologna Estate nei quartieri. Sono moltissimi gli appuntamenti di Bologna Estate che si svolgono anche fuori dal centro storico, mentre le rassegne interamente organizzate nei quartieri sono oltre 30. 

Bologna Estate è anche Sport. Oltre al già citato nucleo di iniziative tra cultura e sport alla biblioteca Spina, anche in vista dei Campionati Europei UEFA Under 21 del 2019, lo sport è grande protagonista di Bologna Estate 2018 con tanti importanti progetti: “Not in my house”, il torneo sportivo per la promozione del basket nei diversi comuni della città metropolitana, “Sport{o} – visioni non convenzionali sullo sport”, la rassegna al centro sportivo Pizzoli che si propone di indagare il tema del racconto dello sport attraverso il cinema, la musica e la letteratura, gli appuntamenti podistici di Run tune up 2018 e Race for the cure, l’iniziativa per la promozione dei valori sportivi “Tenacemente” che si svolgerà negli spazi di Fico (dove si svolge anche la rassegna Musica in arena a cura di Fonoprint).

Gli eventi per bambini e famiglie figurano all’interno della quasi totalità delle rassegne, rappresentando una sezione specifica. Tra questi un posto speciale è occupato dalle attività per bambini e adolescenti di “Estate al Museo”, organizzate dai Servizi educativi dell’ Istituzione Bologna Musei che si svolgono lungo un periodo di 15 settimane per 75 giorni di programmazione in 22 sedi museali diverse per un totale di 150 attività.

Non resta che segnare in agenda. Ed esserci.

Condividi questo articolo