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Nasce a Castenaso “Castrum in noir”. In arrivo due tranquilli weekend di paura con il Festival del libro giallo e noir

13-04-2018

Di Giulia Fini

Nasce a Castenaso “Castrum in noir”. In arrivo due tranquilli weekend di paura con il Festival del libro giallo e noir

Questo fine settimana, dal 13 al 15, e il prossimo, dal 20 al 22 aprile, Castenaso ospiterà la prima edizione di Castrum in Noir, il Festival del libro noir organizzato dal Comune di Castenaso in collaborazione con l’associazione 40055 e sotto la direzione artistica dello scrittore Alessandro Berselli.

Un’occasione per incontrare scrittori ma non solo: anche fumettisti, critici cinematografi, esperti di investigazioni, sceneggiatori e registi. Un modo per scoprire cosa c’è dietro la letteratura, per conoscere oltre alle storie anche chi quelle storie le ha create.

Da molto tempo in città aleggiava un mistero. Perché Bologna, una delle conclamate capitali del genere nero, non ha un festival noir?

“Mi è capitato moltissime volte, che altri scrittori me lo chiedessero, – racconta Alessandro Berselli – in effetti Bologna ha moltissimi scrittori noir di rilevanza nazionale, a partire da Loriano Machiavelli e Carlo Lucarelli, ma mancava un festival che permettesse un incontro tra gli autori e gli appassionati del genere”.

Il festival ospiterà tre degli scrittori che insieme a Camilleri sono tra i migliori del genere noir in questo momento in Italia.

Massimo Carlotto che è considerato il caposcuola del nuovo genere noir, che supera il vecchio giallo investigativo per arrivare a nuove forme di narrazione, e che sarà l’ospite del primo incontro che aprirà il Festival questa sera alle 21 al cinema Italia. Maurizio de Giovanni scrittore che già da qualche anno domina le classifiche e che sarà presente all’incontro di sabato 14 alla biblioteca Casa Biondi. Infine Matteo Strukul, una delle nuove realtà del giallo storico e che si racconterà in un’intervista sempre alla biblioteca Casa Biondi sabato 21.

Lo scrittore padovano MASSIMO CARLOTTO, che aprirà il Festival con un incontro stasera alle 21 al Cinema Italia

Saranno presenti anche tre rappresentanti di spicco del genere noir locale, Gianluca Morozzi (che abbiamo già intervistato), Valerio Varesi e Marilù Oliva che metteranno a confronto le loro narrazioni. “Il noir è un po’ come il rock – spiega Morozzi – è un unico genere che però comprende tantissimi sottogeneri molto diversi tra di loro. In questi ultimi due mesi ci sono state molte nuove uscite, sta nascendo un piccolo club di noiristi contemporanei”.

Il festival non sarà esclusivamente letterario, ma si spazia anche nel cinema e nel fumetto con Pasquale Ruju, lo scrittore e sceneggiatore di Dylan Dog, e Giovanni Modica, critico cinematografico e biografo di Dario Argento. Si parlerà anche di cronaca con Luciano Garofalo, ex comandante dei RIS di Parma che ha seguito alcuni dei casi di cronaca nera più importanti degli ultimi anni, come Cogne e Garlasco. Inoltre sono previsti anche corsi di scrittura e laboratori per i più piccoli.

Franco Trentalance foto di Marco Garofalo

Venerdì 20 aprile alle 19 allo Spazio Culturale Suelo è in programma la serata organizzata dall’associazione 40055, nata dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi di Castenaso che si occupano di eventi culturali. Alle 20 ci sarà Franco Trentalance, ex pornoattore oggi autore di libri noir, che presenterà il suo libro Il guardiano del Parco. A seguire il concerto dei Gipsy Caravan che andrà a concludere la serata. Sarà presente anche la mostra fotografica di Daniele Mariani, giovane fotografo di Castenaso, che presenterà una serie di venti fotografie dal titolo ‘Forme Sfuggenti’, da cui emerge l’anima noir di Bologna. Un bianco e nero dai forti contrasti e una tecnica fotografica acquisita con molta pratica che rende ancora più “rumorosa” la città. “Scattare è il mio modo per sfogarmi, lo sento come un bisogno – mi racconta l’autore –  e le fotografie rappresentano il mio modo di vedere Bologna in questo momento: un ambiente urbano che sembra un po’ una trappola, attraversato da passanti che diventano forme astratte, evanescenti“.

Foto di Daniele Mariani, dalla mostra fotografica “Forme Sfuggenti”

Foto di Daniele Mariani, dalla mostra fotografica “Forme Sfuggenti”

Foto di Daniele Mariani, dalla mostra fotografica “Forme Sfuggenti”

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