Bruna Orlandi

Collaboratore

Ho 40 anni e sono nata qualche anno fa, esattamente il giorno in cui ho concesso all’amore di entrare nella mia vita. Mi rendo conto di essere adulta attraverso le rughe dei miei coetanei. Sola, davanti allo specchio, mi vedo giovane.

Ho una certa idiosincrasia per ciò che va di moda e, se esortata ad acquistare un oggetto perché stra-venduto, io “stra-scappo”. Non seguo le mode ma mi piace anticiparle. Sono molto sensibile all’inutile ed è meglio che non vada in giro da sola con una carta di credito in mano.

Amo mangiare e due volte a settimana percorro 3.796m e 489 gradini per chiedere perdono alla madonna di San Luca. Arrivo su e respiro l’aria della città che nel 2001 ha accolto calorosamente me e i miei timori. Vorrei essere una salutista ma sono cresciuta bevendo buon vino e fumando sigarette.

Ho una cicatrice da varicella al centro della fronte che copro con la frangetta e due tatuaggi piccoli ma con una grande storia.

Mi interessano la cucina, l’arte e il design e ho molte ossessioni che turnano tra loro e che fanno di me una monomaniaca.

Provengo dal mondo della comunicazione e ad esso mi dirigo. Sostanzialmente ci sono dentro da sempre. Ho lavorato in diverse agenzie nella veste di responsabile comunicazione e organizzatrice di eventi. Per un quotidiano locale ho rivestito il ruolo di responsabile diffusione e marketing. Ho ideato e redatto una rubrica on line dedicata alla cucina bolognese su Il Fatto Quotidiano e ho avuto gratificanti esperienze nell’ambito dell’insegnamento.

Sono egocentrica, ironica e perfezionista. Mi descrivono originale e cinica ma credo di assomigliare semplicemente a ciò che sono. L’ultima volta che sono stata in analisi, lo psicoterapeuta che ho consultato mi ha definita eutimica, ma non mi conosce. O forse sì.

Anche io ho dovuto cercare la parola sul vocabolario.

*I Suoi Post

Design & Moda

Raccoglie foglie di Ginkgo davanti al Comunale e le trasforma in gioielli. Susan Cavani si racconta. “Sono un’orafa ostinata”

27-07-2018
Di Bruna Orlandi

Mentre carico foto e snocciolo hashtag manco fossi Chiara Ferragni, adocchio una colonnina di anelli che somigliano a lucenti fiori appena schiusi. Mi piacciono e ne voglio almeno uno. Contatto via Instagram la loro ideatrice…

Musica & Libri

“Drammi quotidiani”, l’ultimo libro di Paolo Panzacchi. Per sorridere delle proprie piccole grandi tragedie

16-05-2018
Di Bruna Orlandi

Ci siamo dati appuntamento in un bar di fronte a Trame, libreria dove il 22 maggio alle 18 presenterà con Marilù Oliva il suo nuovo libro “Drammi quotidiani”, edito da Pendragon e inserito nella collana…

(A) Spasso - cosa fare in città

“Ciò che resiste”. In Sala Borsa i partigiani dipinti da Antonella Cinelli

21-04-2018
Di Bruna Orlandi

Dodici ritratti, dodici incontri, dodici vite, dodici scelte, dodici nomi di battaglia. Dodici partigiani, sei donne e sei uomini. Sono loro i protagonisti della mostra “Ciò che resiste” che inaugura nella biblioteca Salaborsa in Piazza…

...E Altre Storie

Radiotaxi Stories. Il taxista della notte che porta in radio la città e le vite degli altri

17-04-2018
Di Bruna Orlandi

La redazione mi propone di scrivere un articolo su Roberto RedSox, un taxista che ha una collaborazione con Radio Città del Capo. So poco di lui, quasi niente. Gli scrivo un messaggio tramite WhatsApp per…

Trend

Il fenomeno virale di B.A.R, web serie girata a Bologna. In un bar

04-04-2018
Di Bruna Orlandi

Se siete passati in via Guerrazzi davanti al civico 14, probabilmente avrete notato una lavagna che ogni giorno propone indovinelli e battute. È del Caffè dell’Accademia e al mio ingresso riportava “Se si allunga ci…

...E Altre Storie

Les Libellules. Un filo di speranza per cucire un sogno

28-03-2018
Di Bruna Orlandi

Alle spalle un viaggio incerto a bordo di un barcone e un piccolo zaino, davanti a sé un obiettivo preciso: fare il sarto. Così Yaya Manka, partito dal Gambia, è sbarcato ancora minorenne sulla costa siciliana….