Francesca (Zoe) Paterniani

Collaboratore

Mi chiamo Francesca, per via di una storia strana successa pochi giorni prima della mia nascita, ma mi sarei dovuta chiamare solo Zoe, ed è così che oggi mi conoscono tutti.
Sono nata a giugno sul mare e vivo a Bologna da quasi dieci anni: nonostante le cause di forza maggiore mi portino ad allontanarmi per brevi e frequenti periodi, è questa la città che chiamo casa.
Figlia di una libraia per bambini, sono cresciuta in mezzo alla carta stampata e ho dovuto fare un grande giro per tornare alle mie origini. Dopo la laurea al DAMS e in Arti Visive, ho deciso che ne avevo abbastanza della teoria e ho cominciato il master per l’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena, due anni bellissimi passati a gran velocità fra treni, deserti, camere oscure. Oggi collaboro con una casa editrice che fa libri fotografici e gestisco un piccolo spazio espositivo a Bologna, che si chiama Nelumbo Open Project. Ah, e mi sono iscritta a un altro master, tanto per cambiare, in editoria cartacea e digitale.

Fra le cose che mi piacciono di più: i libri di Paolo Nori, le fotografie di Luigi Ghirri, le opere di Sophie Calle, le canzoni dei National e i film di Nanni Moretti.
Le improvvisazioni, le sperimentazioni, gli oroscopi, gli elenchi.

Fra le città in cui ho vissuto: Amsterdam, Amman, L’Avana e Bologna.

Fra le cose mi vengono meglio: parlare quando dovrei stare zitta, pianificare molte più cose di quelle che farò, complicare e poi semplificare, farcire la piadina e organizzare viaggi

*I Suoi Post