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“Bologna in una parola? Godere”. Tutto Molto Bello, Lo Stato Sociale dà il calcio d’inizio al festival, tra cinema e live

08-09-2020

Di Redazione

Il collettivo bolognese Lo Stato Sociale torna a casa per festeggiare la sua città in uno speciale di cinema e musica all’Arena Puccini, giovedì 10 settembre.

La serata, organizzata da Cineteca di Bologna, Locomotiv Club, Tutto molto bello, Garrincha Dischi, I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, è l’occasione per tornare ad ascoltare dal vivo Lo Stato Sociale prima dell’attesa proiezione in anteprima nazionale del docu-film La piazza della mia città, Bologna e Lo Stato Sociale, diretto dal regista Paolo Santamaria, e prodotto da The Culture Business in collaborazione con Garrincha Dischi e The Factory.

Infatti giovedì all’Arena Puccini, a partire dalle 20.45, i regaz saranno protagonisti di uno showcase acustico che non mancherà di riservare sorprese, il giusto preambolo per assistere sul grande schermo al racconto corale incentrato su una delle piazze più iconiche d’Italia.

L’evento è sold out, ma è stata organizzata una seconda proiezione, sempre il 10 settembre, al Cinema Medica Palace alle 18.30, è prevista una comparsata dei ragazzi de Lo Stato Sociale per salutare il pubblico. Il film arriverà poi nelle sale cinematografiche di tutto lo Stivale dal 17 settembre.

La serata darà il via alla decima edizione di Tutto Molto Bello, primo torneo di calcetto per etichette indipendenti e kermesse di eventi e musica, che quest’anno cambierà formula, passando da tre giorni a 10, e raddoppiando i live, dal 10 al 20 settembre.

Ma torniamo al film.

Perno della narrazione sono le riprese del memorabile concerto de Lo Stato Sociale in Piazza Maggiore del 12 giugno 2018, che si arricchisce, frame dopo frame, della partecipazione di un cast stellare che vede protagonisti, tra gli altri, Gianni Morandi, Luca Carboni, Matilde De Angelis e Luis Sal. Interviste, immagini d’archivio, voci e musiche trascinanti ritraggono in modo suggestivo “la Dotta, la Grassa, la Rossa” e l’indiscutibile fascino che caratterizza il capoluogo emiliano-romagnolo. Il gruppo si rivela raccontando del suo prezioso rapporto con la piazza e la città magica che si muove intorno.

 

Abbiamo raggiunto Albi Cazzola, musicista de Lo Stato Sociale, per fargli qualche domanda su questa nuova avventura.

Sono passati due anni dal concerto in Piazza Maggiore e il palco di Sanremo, dal 17 Settembre il vostro film sarà proiettato nelle sale cinematografiche di tutto lo stivale. Cosa desiderate che il pubblico si porti a casa dopo la visione?

“Secondo me, la nostra idea di stare insieme. È un concetto che in qualche modo passa nel film: l’idea di una comunità in cui le persone rispettano gli altri ma hanno anche la possibilità di emergere le individualità nel rispetto del collettivo. Questo è il nostro modo di stare insieme e di fare musica e fare tutto quello che facciamo, e allo stesso tempo può essere anche un’idea più ampia del modo di stare insieme. È una cosa che ci ha trasmesso Bologna e per questo è importante nel film perché parla principalmente della nostra città. Questa idea di collettività è profondamente radicata a Bologna”.

 

Ci sono state tante partecipazioni e contributi di nomi iconici in questo vostro documentario, tra cui Morandi, Carboni, De Angelis. Ci raccontate un aneddoto legato a uno di questi personaggi che ha un significato particolare per voi?

Con Luca abbiamo fatto un pezzo assieme, gli abbiamo di collaborare a un nostro brano, quello uscito subito dopo ‘Una vita in vacanza’. Siccome avevamo capito che c’era stima reciproca artistica, ci siamo conosciuti e abbiamo scoperto che questa cosa si rispecchiava anche nel piano umano ed è stato un piacere collaborare per andare a fare una canzone insieme che è ‘Facile’.

Con Gianni invece è una grande storia di inseguimenti e di amori corrisposti ma mai consumati, perché dovevamo fare un video con lui. Doveva essere il protagonista di un nostro videoclip, prima che fare videoclip con Gianni Morandi andasse di moda. Poi però non siamo riusciti a incastrare gli impegni e quindi è saltata quella volta e quindi abbiamo perso questa occasione… Anche lui l’ha persa in realtà, di consumare questo grande amore che ci lega. Però vabbè, è andata così”.

 

Come descrivereste Bologna, in una sola parola?

“In una sola parola è difficile… userò un verbo: godere. È il verbo che più si addice a Bologna, perché ha molteplici letture. L’importante è stare bene, godere. Bologna=godere”.

Il live unplugged unito alla proiezione cinematografica sono solo il calcio di inizio della rassegna di Tutto Molto Bello. In un anno in cui gli schemi sono saltati e gli organizzatori del mondo della musica dal vivo sono stati costretti a reinventarsi, il festival bolognese, che unisce musica e calcetto, diventa una rassegna lunga 10 giorni alla quale, nel week-end finale del 19 e 20 settembre, si aggiungerà la sfida calcistica vera e propria che infiammerà i campi da calcetto del DLF di Bologna.

Sarà dunque l’Arena Puccini, già allestita con successo per Sunshine Superheroes, l’anteprima del festival svoltasi a giugno e terminata il 4 luglio, il palco del festival, una venue totalmente adatta a rispettare le misure del distanziamento sociale e di sicurezza necessarie per svolgere gli eventi, senza rinunciare al piacere e al calore del concerto dal vivo.

La storica arena bolognese è stata infatti una delle prime location in Italia a ripartire e a provare a ricucire lo strappo traumatico con il pubblico che si è venuto a creare nei mesi del lockdown. L’esperimento sul principio dell’estate ci ha restituito un pubblico attento e più che mai desideroso di musica dal vivo e di una fruizione non più mediata dagli schermi e dal flusso dello streaming.

Dopo la serata di apertura con Lo Stato Sociale, l’11 settembre arriverà in città il concerto tratto dal disco collaborativo I Mortali di Colapesce e Dimartino da poco pubblicato e che contiene il pezzo Luna Araba, con il featuring di Carmen Consoli, uno dei pezzi più ascoltati in radio in questo 2020.

Sabato 12 settembre ci sarà posto per il doppio set di Galeffi e Bartolini, mentre toccherà ai Calibro 35 tornare in città domenica 13 con la sonorizzazione dal vivo di Milano Odia che chiuderà il primo fine settimana di eventi al DLF.

Prima della due giorni finale si alterneranno sul palco artisti di spessore come i Massimo Volume (venerdì 18), Colombre e Any Other (giovedì 17) e Giorgio Canali e Rossofuoco che presenteranno in anteprima i brani del nuovo album (mercoledì 18). Si potranno ascoltare dal vivo anche i set di So Beast e Westfalia, dopo la recente vittoria del contest Freschissimo, che di Tutto Molto Bello rappresenta la costola dedicata allo scouting di nuovi talenti a livello regionale.

Il 19 e il 20 settembre, oltre al torneo, l’Arena Puccini sarà il teatro di quattro concerti speciali, due pomeridiani e due serali. Il pomeriggio del sabato salirà sul palco Lucio Corsi, uno dei cantautori più interessanti e originali che si sono imposti nell’ultimo periodo, mentre il pomeriggio della domenica vedrà protagonisti i Tre Allegri Ragazzi Morti.

Sabato sera all’insegna del pop-rap degli Psicologi, mentre la domenica sera sarà Vasco Brondi a calcare la scena, per la prima volta a Bologna senza il moniker che l’ha reso famoso, che presenterà Talismani per tempi incerti un recital fatto di canzoni e letture.

Tutto Molto Bello 2019 | Foto di Beatrice Belletti

Nato nel 2011 il torneo di calcetto che dà il nome a tutto il festival è unico nel suo genere. Artisti, addetti ai lavori, tecnici si sfidano nell’amato gioco del calcio, in questo caso nella sua versione a cinque. Etichette da tutta Italia convergono a Bologna per una due giorni attesa tutto l’anno con emozione e trepidazione sia dai neofiti del torneo sia dai veterani.

Ecco le squadre partecipanti all’edizione 2020:

Trovarobato, LaFabbrica Etichetta Indipendente, MANITA DISCHI. Santeria All Stars F.C., Dischi Soviet Studio, Dischi Sotterranei, Ikebana Records, DreaminGorilla Records, Futura Dischi, COLLETTIVO HMCF, MUSIC IS LIFE, PROMOTERS ONCE STARS, Garrincha Star All-Stars, KeepOn LIVE, To Lose La Track, Magnolia United, WOODWORM, Unhip, OTR, Libellula, Agipunk, F.C. Thaurus.

Domenica 20 settembre alle 12 sul floor del Locomotiv si terrà un incontro dal titolo Cosa faremo da grandi, la tavola rotonda di Tutto Molto Bello in collaborazione con Rockit.

Il microfono passerà di mano in mano tra i tanti operatori del settore musicale che animano questa edizione di Tutto Molto Bello. Artisti, agenti, fonici, uffici stampa: uomini e donne che vivono di musica, o vorrebbero tanto farlo. E per cui questo 2020 ha cambiato ogni cosa, imposto rivoluzioni e salti mortali, generato ansie e paure, o magari suggerito idee nuove e fatto sorgere speranze e utopie. Quali strategie di sopravvivenza sono state fin qua adottate? Da cosa ripartire? Che fare per ritrovare la rotta? Proveremo a rispondere a queste e altre domande, ciascuno portando le proprie esperienze e il proprio punto di vista. Modera Dario Falcini, responsabile editoriale di Rockit.

L’artwork della decima edizione è dedicato all’atmosfera Mundial e a un altro giocatore simbolo della storia del calcio e protagonista delle edizioni più classiche della Coppa del Mondo: decima edizione per Tutto Molto Bello con il numero dieci per eccellenza, ovvero, E​dson Arantes do Nascimento, sul campo e per tutti, Pelé.

 

Qui il programma completo

Giovedì 10 settembre:
La piazza della mia città – Bologna e Lo Stato Sociale
Special unplugged live showcase de Lo Stato Sociale + proiezione in anteprima del film

Venerdì 11 settembre:
Colapesce e Dimartino presentato da Otr live.

Venerdì 11 settembre:
ColapesceDimartino – I Mortali Estate 2020
presentatato da Otr live.

Sabato 12 settembre:
Galeffi in acustico + Bartolini live

Domenica 13 settembre:
Calibro 35 sonorizzano Milano Odia, in collaborazione con Cineteca di Bologna

Mercoledì 16 settembre:
Giorgio Canali & Rossofuoco + Westfalia

Giovedì 17 settembre:
Colombre + Any Other

Venerdì 18 settembre:
Massimo Volume + So Beast

Sabato 19 settembre:
Lucio Corsi + Psicologi

Domenica 20 settembre:
Tre Allegri Ragazzi Morti + Vasco Brondi

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