Molti di noi hanno sul proprio comodino un calendario letterario da leggere ogni mattina prima di iniziare la propria giornata, magari con qualche aforisma o frase motivazionale.
Il giornalista Leonardo Vicari, invece, ha pensato a qualcosa di diverso che potesse unire la passione di un bolognese e la storia di una società di calcio che quest’anno ha spento la 117esima candelina: è arrivato in edicola “GOL DEL BOLOGNA”, il calendario cartaceo 2027 che racconta 365 momenti iconici della storia del Bologna Fc 1909. Una pagina al giorno per poter rivivere gli episodi che raccontano una passione che si ha nel cuore fin da bambini: l’amore per la propria squadra di calcio. Nella maggior parte dei casi, la data riportata sul calendario coincide con quella in cui si è verificato l’episodio raccontato, trasformando così ogni giornata in un’occasione per ricordare, riscoprire o conoscere la storia rossoblù.

La realizzazione del calendario inizia nel gennaio 2025: Leonardo va in biblioteca un’ora al giorno e inizia a leggere e studiare libri su libri. Dopo il primo periodo conta i giorni: è riuscito a riempire 120 pagine, ancora poche per un calendario che ha l’ambizione di essere annuale. Il giornalista non si dà per vinto e continua la sua ricerca in maniera sempre più meticolosa, arrivando a 335 pagine. La difficoltà più grossa è il periodo estivo; Vicari sostiene: «Da metà giugno a metà luglio sono tutti in vacanza e allora ne ho approfittato per raccontare i “doppioni”, ovvero giornate nelle quali erano successi due eventi significativi. Ho terminato così le ultime pagine: 365 gol per 365 pagine».
“Nemo propheta in patria”. GOL DEL BOLOGNA viene proposto ad un editore nell’estate 2025 ma prima di accordarsi Leonardo si accorge di non trovare la corrispondenza desiderata e necessaria nell’interlocutore prescelto; è allora che, invece di insistere, decide di chiudere la sua opera in un cassetto e affidarsi alla pazienza, se qualcuno si innamorerà del progetto saprà cosa farne. Vicari nel 2025 pubblica “53’ NDOYE” e ottiene subito un successo importante che spinge l’editore, Minerva a commissionargli un’altra opera sul Bologna FC 1909 che lui aveva già pronta: il calendario è uscito lo scorso 23 settembre 2026 in tutte le librerie e sta già avendo un successo incredibile.
Non ci sono foto, ma solo frasi: alcune lunghe, quasi da non stare all’interno della pagina; mentre altre sono solo di due parole. «Ognuno è giusto che scatti la propria foto e faccia correre la propria immaginazione per vivere intensamente quel momento», continua Vicari.

Abbiamo raggiunto Leonardo Vicari.
Leonardo, qual è per te la partita più bella raccontata nel calendario?
«Bologna-Pescara 1 a 1, il 9 giugno 2015: nonostante non sia una vittoria, torniamo in Serie A e, proprio quel giorno qualche ora prima, mi ero tatuato Paperinik sul braccio. Grande azzardo, ma ogni volta che vedo il tattoo rivivo quel fantastico ricordo».
La stagione più bella che hai vissuto? Quella di Thiago Motta allenatore, risposta scontata?
«Sì quell’annata la potrei definire una “stregoneria calcistica”».
Qual è la maglia più bella che vorresti acquistare della storia del Bologna?
«Mi piacciono moltissimo le maglie di una volta, quelle dove lo sponsor non era così preponderante. In assoluto direi la seconda maglia della stagione 2014-2015: bianca con quattro righe sottili rossoblù e il colletto alla coreana. Molto semplice, ma fantastica».
Il campione più forte: Pagliuca, Baggio o Signori?
«Se parliamo di campioni, sicuramente Beppe Signori: non solamente per i numeri da record che lo accompagnavano, ma per l’attaccamento che ha dimostrato nei confronti del Bologna e della città».
La festa più bella? Champions League o Coppa Italia?
«La più grande manifestazione di popolo che io abbia mai visto è avvenuta in tarda serata di domenica 12 maggio 2024 quando l’Atalanta batte la Roma 2 a 1 e il Bologna è matematicamente in Champions League. Metà Bologna è in Piazza Maggiore con i motorini a festeggiare e io, tutt’ora, non ricordo del tragitto che mi portò lì».
Qual è stato l’episodio indimenticabile? Il mio è l’abbraccio dei suoi calciatori quando mister Mihajlović era ricoverato al Sant’Orsola.
«Mihajlović in panchina a Verona per la prima di campionato stagione 2019-2020, da brividi».
E se anche voi come me dovete presentarvi al papà e al fratello della vostra fidanzata, da sempre assidui frequentatori della Curva Nord, e avete una fede calcistica diversa da quella rossoblù, GOL DEL BOLOGNA di Leonardo Vicari è sicuramente il regalo migliore per non essere cacciati immediatamente.
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