Trend

Le gag di Ubba e di Stefano: dai palchi al digitale. E a settembre, comicità in vinile!

05-07-2018

Di Leonardo Vicari

A Guglielmo Ubaldi, che per nome d’arte suo e pigrizia mia chiameremo Ubba, piace fare musica. E fare ridere.

La passione per il palco e quella per l’ironia ed il sarcasmo lo portano a far nascere e crescere la “Factory di Renato Tabacchi”. Ubba e la sua ciurma li abbiamo visti in giro per quasi un paio d’anni a partire dal 2016, fino a quando non ci si mette Milano a fagocitare i suoi impegni. E se quella realtà tanto scintillante quanto competitiva ti strizza l’occhio, per non rimanerne ipnotizzati (e un po’ inghiottiti) spesso c’è bisogno di un “antidoto” . O di un socio.

Milano e Roma, pianeti in continua sovrapposizione sociale e politica, talvolta si sbattono contro e ne nasce un’efficace complicità. Penso agli albori di De Sica e Boldi, mentre mi appunto la storia di Ubba da Bologna e del sardo Stefano Podda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Siamo entrambi musicisti, e stand up comedians: ci siamo detti.. perchè no? In fondo negli Stati Uniti è un classico!”. Qui, invece, loro sono stati i primi: i primi a lanciare in digitale tracce audio delle loro gag. L’ascolto è più immediato rispetto ad un prodotto che richiede di essere anche visto, “e poi è più facile captare giochi di parole e doppi sensi”.

 

Battute, risate, applausi ricavati dai loro sketch a portata di pc e smartphone, registrate durante i live a Bologna, Milano e Cagliari. “Sì, da un mese su YouTube, Spotify e iTunes ci sono una decina di tracce tratte dal mio spettacolo, mentre a settembre ci porteremo dietro i vinili”. I vinili?

Certo, i ragazzi hanno “sbocciato” eccome: 250 copie (per iniziare) con il loro repertorio, “Pomelli” di Stefano nel lato A, e “Le Rane Saltarono” di Ubba dall’altra parte del 33 giri.

   

Autoprodotto, nel senso che mischiando le loro esperienze e competenze hanno pure messo in piedi l’etichetta Foreign Man Records.

  Ubba lo andremo a periziare live al Satirycon il 16 ottobre, 13 novembre e il 4 dicembre… perchè a noi chi “sboccia” così tende ad incuriosire anzichenò.

Condividi questo articolo