Visual

Voi parlate, lui disegna: signore e signori, il “facilitatore grafico” Pierpaolo Barresi.

28-02-2018

Voi parlate, lui disegna: signore e signori, il “facilitatore grafico” Pierpaolo Barresi.

“Potresti fare un pezzo su un facilitatore grafico!” mi suggeriscono alla riunione di redazione.

“Potrei farmi un’altra birra”, penso io. Forse, troppo ad alta voce.

Opto per entrambe le soluzioni e contatto subito Pierpaolo, mettendo sia lui che me alla prova: vediamo se sa spiegare il suo lavoro ad uno che non sa nemmeno da che parte si cominci a nominarlo…

“In realtà gioco abbastanza in casa – racconta- spesso si rivolgono a me proprio perché il graphic recorder aggiunge con il suo filtro grafico un punto di vista creativo che racconta, dall’esterno la loro materia.  Conferenze di medicina, digital o riunioni aziendali o ad esempio, ma anche calcio. A volte mi è richiesto di riportare i loro contenuti con il distacco di un qualunque cliente o fruitore: il tutto per testarne l’efficacia. Altre volte partecipo attivamente come facilitatore grafico alle discussioni e ai gruppi di lavoro, in quei casi per supportare lo sviluppo di nuove idee”.

Pierpaolo Barresi è calabrese, la sua base è Bologna, ed è richiesto in tutta Italia: le aziende contattano lui e Yobi per sintetizzare contenuti complessi “Sì, di fatto io disegno in tempo reale le loro riunioni o le loro conferenze. E per CN24 racconto su un foglio bianco gli esiti delle partite del Crotone!”.

Avete presente i ritratti a matita del banco degli imputati, in quei processi in cui non si possono fare riprese né foto? “Eh..tipo! Con la differenza che io ritraggo contenuti complessi racchiudendoli in mappe e percorsi. Lavoro sia a mano su grosse lavagne lato palco, oppure a livello digitale quando mi viene chiesto di proiettare con immediatezza i miei riassunti”.

Iniziare dal nulla qualcosa che prima non esisteva non rientra solo nel macro concetto di “start up”, implica pure una sana dose di coraggio: “mi ha aiutato il passaparola, ma soprattutto l’espormi dal vivo ed il lavorare di fronte a centinaia di persone: una piccola ma significativa percentuale tende ad apprezzare, incuriosirsi e cercarmi”.

Come abbiamo fatto noi.

Condividi questo articolo