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Bologna Design Week. Un’app guiderà alla scoperta degli oltre 100 eventi in programma

18-09-2018

Di Irene Cocchi

Bologna Design Week. Un’app guiderà alla scoperta degli oltre 100 eventi in programma

Un appuntamento annuale, giunto al suo quarto anno consecutivo, Bologna Design Week è una manifestazione internazionale organizzata nel centro storico di Bologna. Di questa città, ma soprattutto della regione emiliano-romagnola, racconta tanto. Elena Vai, co-fondatrice di Youtool, un’agenzia che si occupa di design, web e grafica; e creative director di BDW, ha risposto ad alcune domande per farci entrare nel vivo di questo importante momento di incontro tra creatività ed industria che si terrà dal 25 al 29 settembre. Novità di quest’anno che permette di sapere in ogni momento quali sono gli eventi più vicini è l’app per cellulare, scaricabile direttamente dal sito.

Da dove è nata l’esigenza di organizzare un’intera settimana dedicata al design?

Dopo i primi tre anni di workshop per creativi e aziende prodotti online, ci siamo resi conto che era necessario trovare un momento dell’anno di incontro reale tra i creativi, i produttori, i distributori e gli utenti finali, affinché si possa trovare  la vera innovazione di prodotti e servizi, in modalità di open e social innovation.

Anche il periodo non è stato scelto a caso. La BDW si svolge in concomitanza con un altro evento molto importante per la città…

Abbiamo aperto il calendario temporale e fissato a fine settembre la BDW in occasione di Cersaie, perché da 36 anni è la fiera che al mondo promuove le competenze secolari di questa regione: da Reggio Emilia a Sassuolo e Modena, attraversando Imola, fino ad arrivare a Faenza e Ravenna, la tradizione di ceramica artistica e di rivestimenti.

I numeri di questa nuova edizione?

Parliamo di 150 partecipanti per più di 100 eventi. Uno degli aspetti principali di BDW è il tentativo di aprire spazi privati e poco conosciuti ai turisti ecity-user, compresi i 100.000 visitatori di Cersaie.

Vitra Home collection 2017

Quali sono le principali location di BDW?

Nuovi spazi sono entrati nel circuito rispetto alle scorse edizioni: L’ex Ospedale dei Bastardini, una delle due main location dell’anno scorso, è stato venduto dalla città metropolitana, quindi si conferma come headquarter, info e press point Palazzo Isolani. Tra le altre location principali si riconfermano l’ex-chiesa barocca, sede dello showroom Insidedesign Studiostore, e Galleria Cavour che sarà anche quest’anno la porta di Cersaie in centro città: verrà anche allestita la mostra “The Sound of Design”, curata da Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli, che invece in fiera avrà il suo completamento. Vorrei ricordare anche la curatela di Alessio Conti insieme a Simona Larghetti che hanno deciso di occupare per tutta la settimana le sale voltate e i cunicoli di Dynamo La Velostazione accendendoli, diciamo, attraverso le mostre ed eventi performativi. E nella design night prenderà il via anche un grande tour in bicicletta per le tante sedi di BDW a cura di Fiab – Bologna Monte Sole Bike Group in collaborazione con Mobike a sottolineare degli aspetti promossi legati alla mobilità e alla sostenibilità.

Insidesign studiostore. Foto di Luca Cioci

Immagino che siano molte le realtà che desiderano partecipare a questa iniziativa, ma quali sono i criteri di selezione?

Questa è una domanda molto interessante: ogni anno ci siamo resi conto di come progressivamente sia cresciuta la consapevolezza soprattutto da parte degli studi di progettisti di voler avere un palcoscenico pubblico e più visibilità in quei giorni. Se il primo anno erano gli autoproduttori, in questo quarto anno una delle chiavi di lettura che ci hanno permesso di selezionare i partecipanti è stata la capacità dei progettisti di avere una proiezione internazionale del loro lavoro e dei loro progetti, penso ad esempio a Mario Nanni e Massimo Iosa Ghini.

Foto di Giacomo Maestri

Quali format si riconfermano?

Il format che si riconferma è l’invito alle aziende storiche, italiane e internazionali, ad allestire ad hoc in modo site-specific le sale di palazzi antichi, sperimentando e confrontandosi con la storia, il patrimonio architettonico, culturale e artistico. Come ogni anno, avrà luogo la Design Night, che coinvolgerà fino alle 24 di mercoledì 26 showroom, gallerie d’arte, negozi e locali, con aperture straordinarie che cambieranno la percezione del centro storico.

Bologna Design Week che tiene conto anche dei progettisti di domani. Che importanza ricopre l’Università all’interno dell’evento?

Questa occasione di poter mettere in scena il lavoro degli studenti di design fa parte degli obiettivi che questo evento temporaneo vuole raggiungere, cioè fare vedere il processo attraverso il quale da un concept si può arrivare a un certo tipo di prototipazione, fino alla produzione, quindi narrare il processo progettuale è uno degli altri criteri di selezione attraverso il quale abbiamo privilegiato l’esposizione di alcuni studi e/o di alcune aziende rispetto ad altre.

Foto di Giacomo Maestri

Il programma è davvero ricco di iniziative e gli eventi sono moltissimi. Per chi volesse tenersi sempre aggiornato può fare riferimento al sito o scaricare l’applicazione. Per qualsiasi dubbio, la main location di Palazzo Isolani in piazza Santo Stefano funge da info e press Point. Presso tutte le altre main location è possibile ritirare delle card che ricordano le modalità di iscrizione e registrazione sulla piattaforma per accreditarsi gratuitamente a tutti gli eventi.

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