Eventi

Fumetti, film, autoproduzioni, incontri. I festival si spostano online. La nostra guida

10-11-2020

Di Redazione

Mente Locale – visioni sul territorio

Dall’11 al 16 novembre

La settima edizione del concorso internazionale per audiovisivi dedicati al racconto del territorio presenta 22 film in concorso, di cui 7 anteprime regionali, 6 anteprime nazionali e 2 anteprime assolute, spaziando dal documentario fino ai corti di fiction e di animazione.

Protagonista di questa selezione, che come ogni anno presenta sguardi sui territori multiformi e diversissimi tra loro, è il continente asiatico, al centro di ben 9 film che raccontano storie che vanno dalla vita nella città di Gyumri in Armenia a trent’anni dal terremoto ai metodi cruenti degli allevamenti di cervi sui monti Altai in Russia; dalla resistenza alla ‘gentrificazione’ degli abitanti di Guangzhou in Cina al turismo estremo nella Chernobyl post-atomica, fino all’educazione dei bambini soldato in Russia a molto altro.

Accanto ai film in concorso, il festival offre un programma di eventi collaterali ta cui, sabato 14 novembre alle 18.30, una tavola rotonda con gli autori in concorso e, domenica 15 novembre alle 18.30, le premiazioni del festival.

I film e gli eventi sono visibili gratuitamente su docacasa.it. I film sono visibili in streaming nel giorno di programmazione (a partire dalle ore 10 per le 24 ore successive). Lunedì 16 novembre sarà possibile rivedere i film vincitori. Gli eventi collaterali saranno ospitati nella sezione del sito “Eventi live”.

Il programma completo su festivalmentelocale.it


Visioni Italiane

dal 16 al 22 novembre

La vetrina del cinema italiano indipendente, capace di scovare quelli che diventeranno gli autori del futuro, sbarca online con i suoi concorsi dedicati ai corto e mediometraggi di fiction e ai documentari. Come ogni anno, il festival promosso dalla Cineteca di Bologna, organizza anche incontri e tavole rotonde con gli autori e addetti ai lavori in un confronto sempre aperto sul cinema contemporaneo italiano. Quest’anno saranno presenti, tra gli altri, Gianni Amelio, Giorgio Diritti, Alba Rohrwacher e Jasmine Trinca.

L’evento di apertura coinvolgerà l’attrice e autrice Alice Rohrwacher e lo street artist JR in un incontro e proiezione del loro lavoro a quattro mani Omelia contadina, una trasfigurazione allegorica di un funerale. Quello dell’agricoltura contadina, la cui tradizione millenaria è minacciata dall’incombere dello sfruttamento incondizionato di territori e colture. Un’azione cinematografica che richiama le profezie di Pier Paolo Pasolini, le cui parole sono state lette quel 2 novembre dello scorso anno, in cui l’Omelia contadina è stata girata: lo stesso giorno in cui si ricordano i morti e in cui Pasolini venne ucciso nel 1975.

I due saranno intervistati dal direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, lunedì 16 novembre alle ore 19, sul profilo Facebook della Cineteca di Bologna. Il film sarà quindi disponibile gratuitamente dal 16 novembre sul canale YouTube della Cineteca di Bologna.

Questa edizione sarà visibile sul sito di Mymovies. Gli accrediti si possono acquistare su MYmovies.it

Il programma completo su programmazione.cinetecadibologna.it


Ce l’ho Corto Film Festival

dal 25 al 28 novembre

Ce l’ho Corto Film Festival, alla sua seconda edizione, è nato dall’Associazione Culturale Kinodromo con l’obiettivo di dare visibilità a cortometraggi di autori emergenti e di creare momenti di confronto e dibattito intorno al cinema.

Quattro giorni di proiezioni che si focalizzeranno su quattro temi: Industry, Talk Short, Speed Date e Gaming.

Oltre alle sezioni dedicate ai cortometraggi, corti internazionali e d’animazione ci sarà, come di consueto, la sezione Ce l’ho Porno (mercoledì 25 novembre) curata dal collettivo Inside Porn che promuove la visione di contenuti pornografici in modo da poter creare un dibattito pubblico attorno alle diverse sessualità e alle loro modalità di rappresentazione.

Ce l’ho Porno anticipa il festival con due preview in collaborazione con Fruit Exhibition, Igor Libreria e TPO per indagare i corpi e le identità attraverso una nuova lente: quella dell’editoria contemporanea italiana.

La prima serata, mercoledì 11 novembre alle 21, è dedicata a libri e fumetti e coinvolgerà come ospiti Morena Nerri e Ivano Messinese, sex blogger de Le Sex en Rose; l’attivista postporno Valentine aka Fluida WolfAntonia Caruso editorialista ed editrice di Edizioni Minoritarie e il filosofo femminista Lorenzo Gasparrini.

La seconda serata, mercoledì 18 novembre alle 21, è dedicata a magazine e fanzine e coinvolgerà come ospiti Alice Scornajenghi di Ossì; Francesca Ceccarelli di Frission Magazine, Cecilia Cappelli e Lucia Violetta Gasti di Frute; Alice Franceschini di Chicks the zine; Mulieris Magazine e Kabul Magazine.

Gli eventi di preview saranno visibili in diretta sui canali Facebook dei partner coinvolti. In alternativa, per il secondo appuntamento sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare alla diretta su Zoom, iscrivendosi qui: form preview 18 novembre.

I dettagli sulle proiezioni online del festival sono in fase di definizione.


Festival La Violenza Illustrata

Dal 25 novembre al 10 dicembre

Quest’anno la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna compie trent’anni e si appresta a proporre l’edizione numero quindici del Festival della Violenza illustrata, primo e unico Festival in Italia incentrato sulla tematica della violenza di genere, che per la prima volta, a causa dell’emergenza COVID-19, si svolgerà completamente online con tantissimi eventi online, tra seminari, dibattiti, presentazioni di libri, mostre.

Qui vi raccontiamo di più.


Bilbolbul – Festival Internazionale di Fumetto

Dal 27 al 29 novembre

Un progetto di Hamelin Associazione Culturale che, per tre giorni all’anno dal 2007, porta a Bologna il meglio del fumetto d’autore da tutto il mondo, e che, attraverso il fumetto, prova a leggere il presente. Quest’anno incontri, tavole rotonde e presentazioni ruoteranno attorno al tema del corpo: corpo erotico, comico, non conforme, politico.

In accordo con le norme sanitarie, non sono previste sessioni di dediche. Per chi volesse acquistare i libri di BilBOlbul, si trovano in vendita da Modo InfoshopLa confraternita dell’uvaLibreria Trame.

Gli incontri sono trasmessi in diretta streaming su bilbolbul.net e sul canale YouTube bilbolbul. Le registrazioni degli incontri saranno disponibili in entrambe le piattaforme nei giorni immediatamente successivi alla fine del festival.

Le mostre che erano in programma sono rimandate a data da destinarsi.

Il programma completo degli incontri su bilbolbul.net

Il manifesto di quest’anno è stato realizzato da Émilie Gleason, ospite di questa edizione. Giovane autrice belgo-messicana, con il suo graphic novel Ted, drôle de Coco è riuscita a raccontare un tema delicato come l’autismo con uno stile pop e coloratissimo


Colla fest

Un nuovo festival dedicato alle produzioni collettive promosso dal Collettivo Franco che si svolge nell’ambito di Bilbolbul.

Proverà a raccontare l’autoproduzione come azione necessariamente collettiva e a indagare cosa significa, oggi, autoprodursi e lavorare a più mani e a più teste su un progetto condiviso.

A seguito delle nuove restrizioni, il festival è in fase di riprogettazione.


Divergenti – Festival Internazionale di Cinema Trans

Dal 26 al 28 novembre

Tre giornate di cinema allo scopo di promuovere la conoscenza della questione transessuale/transgender nelle sue diverse declinazioni, contrastando le barriere e i pregiudizi e stimolando una narrazione diversa che vada al di là degli stereotipi.

Organizzato dal M.I.T. – Movimento Identità Trans, con la direzione artistica di Porpora Marcasciano e Nicole De Leo, questa decima edizione ruota intorno al tema delle migrazioni trans, intese come spostamento e ricerca di luoghi meno ostili, esodo per sfuggire a fame, guerre e, soprattutto, pregiudizi transfobici.

In aggiunta al concorso internazionale di film e documentari, l’edizione 2020 ospiterà una nuova e significativa sezione, quella dei vlog, ovvero i video blog, dei racconti personali raccontati attraverso il mezzo audiovisivo. Due giurie di qualità formate da esperti e critici di cinema assegneranno i premi per ciascuna sezione.

I film sono visibili gratuitamente su docacasa.it

Il programma è ancora in fase di definizione.

Foto dell’8 Giugno 1998 ritrae la festa del decimo compleanno del MIT bolognese. A tagliare la torta in compagnia del sindaco di Bologna e dell’assessore alla cultura Roberto Grandi è Marcella Di Folco, all’epoca consigliera comunale. Attivista e attrice tra le protagoniste del cinema di Federico Fellini.


Youngabout – International Film Festival

dal 15 al 20 novembre

Una selezione di pellicole per bambini e ragazzi che ospita, da quattordici anni, corto e lungometraggi internazionali grazie anche alla collaborazione con Kinodromo. Alcune prime visioni e uno sguardo rivolto su produzioni di paesi che spesso sfuggono al grande mercato.

Uno dei temi di quest’anno è quello, attualissimo, dello sviluppo sostenibile.

Grazie al bando del MIUR, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, è stata avviata la collaborazione con alcuni scuole superiori della città. I ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti in alcuni progetti anche per la realizzazione di cortometraggi da casa, che saranno visibili su Vimeo.

Le pellicole di questa edizione saranno visibili su mymovies.it

Il programma completo su youngabout.com


Atlas of Transitions Biennale | We The People

dal 2 al 7 dicembre

Il festival giunge alla sua quarta e ultima edizione, dopo aver esplorato diverse visioni di città inclusiva in Right to the City (2018), la nozione di radicamento/sradicamento in Home (2019), il confine tra arte e attivismo nella Summer School Internazionale Performing Resistance (2020).

Promossa sempre da Emilia Romagna Teatro Fondazione, quest’ultima edizione afferma l’urgenza, attraverso gli approcci di registe, artisti, compositrici, studiosi, radio artist, di una politica basata sul diritto di tutti a essere ascoltati. Lo fa attraverso performance, incursioni radiofoniche, talk, film e workshop e laboratori per ragazzi.

Il programma completo su bologna.emiliaromagnateatro.com, alcuni appuntamenti sono ancora in fase di definizione.

Gli incontri sono visibili in diretta streaming sui canali di Facebook e Youtube di Atlas of Transitions.

L’immagine scelta per rappresentare l’edizione è della fotografa sudafricana Alice Mann, tratta dalla serie Drummies che comprende ritratti di “drum majorettes”, atlete adolescenti provenienti dalle comunità più emarginate del paese che scelgono questo sport altamente competitivo come forma di riscatto sociale e self-empowerment


Porretta Film Festival

dall’1 all’8 dicembre

Ad aprire il Festival un film introvabile e a tratti dimenticato, mai arrivato nelle sale italiane: Fuga (2006), il primo lungometraggio di Pablo Larrain, il regista cileno di Jackie e No – i giorni dell’arcobaleno.

Il tradizionale percorso monografico di questa diciannovesima edizione sarà dedicato ai Manetti Bros. (Marco e Antonio Manetti). Nonostante il consenso plateale sia arrivato nel 2018 con la vittoria del David di Donatello per il miglior film con Ammore e malavita, i Manetti avevano già conquistato il pubblico con l’amatissima serie tv L’Ispettore Coliandro. Autori di tantissimi videoclip musicali, sono ora al lavoro su Diabolik, il loro nuovo e attesissimo film. Riceveranno il Premio alla Carriera e sarà possibile vedere il loro film del 2005, Piano 17 oltre all’opportunità di partecipare a un webinar insieme a loro.

La programmazione dell’edizione 2020 si arricchisce della sezione Focus Emilia-Romagna, con cui si vuole dare spazio e risalto a tre autori regionali che con i loro lungometraggi cercano di raccontare, in diversi modi, il proprio territorio. Ne fanno parte il documentario Gli anni che cantano, in cui Filippo Vendemmiati racconta la storia de Il Canzoniere delle Lame e le anteprime Il colore di sera, di Spartaco Capozzi, sulla pittrice Maria Concetta Cassarà e Quel che conta è il pensiero, esordio alla regia di Luca Zambianchi, sulle ambizioni e il precariato di un gruppo di trentenni forlivesi.

Completano la selezione di quest’anno altri due documentari: un corto (Daniel Schmid. Un racconto fuori stagione, di Anna Albertano, sulla straordinaria carriera del regista svizzero) e un lungo, per commemorare i sessant’anni dalla prima edizione della Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, con un film vincitore a Porretta proprio nel 1960 (Via Tasso, in cui Luigi Di Gianni ricostruisce, attraverso materiali di archivio, la vicenda di uno dei luoghi più truci dell’occupazione nazista di Roma).

Confermato, nonostante le scuole secondarie di secondo grado siano in modalità DAD, anche il premio della giuria giovani.

Restano parte del programma del Festival, la mostra fotografica dedicata a Giulietta Masina volto immagine di quest’anno (inaugurazione e visione online domenica 29 novembre).

Le pellicole di questa edizione saranno visibili su mymovies.it

Il programma completo è ancora in fase di definizione.

Antonio e Marco Manetti | Foto di Gerald Bruneau

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