Visual

La magia della Sparkling Night: la grande festa diffusa dell’illustrazione indipendente

10-04-2026

Di Redazione

C’è un momento, durante la primavera, in cui la città cambia ritmo. Le strade si riempiono di lingue diverse, le vetrine diventano microcosmi visivi e l’illustrazione esce dai libri per invadere lo spazio urbano. Succede durante la Bologna Children’s Book Fair, e quest’anno trova una delle sue espressioni più vive nella seconda edizione della Sparkling Night organizzata da Inuit, libreria indipendente, stamperia artistica e piccola casa editrice con sede a Bologna.

Martedì 14 aprile, il cuore universitario di Bologna, tra via Sant’Apollonia, via Petroni, via Zamboni e via Vinazzetti, si trasformerà in un percorso artistico diffuso: otto mostre, oltre sessanta artisti e una costellazione di eventi che dialogano tra loro, invitando il pubblico a muoversi, scoprire, collezionare esperienze.I l tutto distribuito in una rete di spazi indipendenti: librerie, gallerie, atelier, che diventano nodi di un ecosistema creativo vivo.

Al centro della serata c’è un anniversario importante: i 15 anni di quattro realtà fondamentali dell’editoria indipendente a fumetti e illustrata: Inuit, Lök Zine, MalEdizioni e Mammaiuto. Un anniversario che è stato trasformato in una festa aperta, diffusa e collettiva, che racconta la forza dell’autoproduzione come linguaggio e comunità.

Il filo conduttore è una caccia ai timbri. Per valorizzare il lavoro dei tanti artisti coinvolti, la Sparkling Night è pensata come un percorso da completare tappa dopo tappa.
 Ispirandosi ai timbri eki giapponesi* ogni mostra custodirà un cartoncino e un timbro. Chi riuscirà a completare l’intero itinerario seguendo la scia delle mostre riceverà un regalo: una stampa Risograph in tiratura limitata (da ritirare alla Stamperia Artistica Inuit fino a esaurimento scorte), creata appositamente da Martoz, un artista che ha collaborato con tutti e quattro i gruppi che festeggiano il quindicennale.

Il programma

Si parte alle 19 da via Sant’Apollonia, dove da Club 19 inaugura Hot Pot: Mammaledizioni!, una doppia mostra che celebra i quindici anni di Mammaiuto e MalEdizioni, due realtà fondamentali del fumetto underground italiano, tra memoria condivisa, autoproduzione e nuove prospettive.

Pochi passi più in là, da SpazioGrifo, apre Urbs Viva, progetto di Shari Cicchino, Irene Di Oriente e Adele Pelizzoni che immagina il quartiere Santo Stefano come un organismo vivente, abitato da creature ibride nate dall’incontro tra architettura, osservazione urbana e immaginazione fantastica.

Accanto, Inuit Atelier ospita LökZine: 15 anni in giro per il mondo, una mostra che festeggia il percorso internazionale di una fanzine capace in questi anni di costruire connessioni tra illustratori e illustratrici di paesi diversi, attraverso l’autoproduzione come linguaggio comune.

Ci si sposta poi alle 19.30 in via Petroni, dove da Inuit Bookshop inaugura Trasogno – daydreaming at night di Daniele Castellano, un viaggio tra creature, visioni e paesaggi interiori sospesi tra infanzia, fantastico e inquietudine, accompagnato da originali e stampe Risograph realizzate per l’occasione.

Poco più avanti, da L’Artiere, apre Leporello: un topo che pensa in grande, mostra dedicata al progetto canadese fondato da Frédéric Gauthier e Isabelle Arsenault, pensato come spazio di ricerca, editoria indipendente e scambio tra autori, e presentato a Bologna con opere, fanzine, pubblicazioni e materiali speciali.

Dietro l’angolo, in via Zamboni, alla sede di Hamelin, inaugura ABRABOLEX, una mostra che ripercorre il processo creativo di Blexbolex e invita a entrare nel suo universo illusionistico, dove struttura e gioco, racconto e catalogo, evidenza e apparenza si rincorrono continuamente.

La serata continua dalle 20.30 in via Vinazzetti, dove alla Galleria B4 inaugura Home is Where My Pet is, una collettiva Risograph che riunisce 21 illustratori attorno a un’idea semplice e affettuosa di casa come luogo costruito dai legami, dalla presenza e dalla compagnia degli animali con cui viviamo.

Nel frattempo, la Stamperia Artistica Inuit aprirà eccezionalmente le sue porte con Our Sweet 15, una mostra–open studio che celebra quindici anni di libri, collaborazioni, residenze e sperimentazioni tra serigrafia e Risograph, permettendo a tuttə di entrare nel laboratorio e scoprire da vicino il luogo in cui molti autori hanno dato vita ai loro progetti.

A chiudere idealmente questa costellazione di eventi sarà proprio la stamperia con un DJ set finale (e dove chi avrà visitato tutte le mostre potrà ritirare il suo premio)

La Sparkling Night conferma Bologna come uno degli epicentri europei dell’illustrazione contemporanea, ma soprattutto evidenzia qualcosa di più profondo: la vitalità delle pratiche indipendenti e uno spazio fertile per la sperimentazione, la collaborazione e la costruzione di comunità.

Condividi questo articolo