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Mogol a Bologna per la finale di Bologna Musica d’Autore. Tra gli ospiti Paola Turci, Laїoung e il frontman dei Canova

19-09-2018

Di Claudia Palermo

Mogol a Bologna per la finale di Bologna Musica d’Autore. Tra gli ospiti Paola Turci, Laїoung e il frontman dei Canova

Dopo una lunga selezione, sono stati scelti i dieci finalisti della seconda edizione del BMA – Bologna Musica d’Autore, concorso per cantautori italiani emergenti dai 16 ai 40 anni. A gareggiare sul palco del Teatro EuropAuditorium, il 29 Settembre dalle 21, Sudestremo, Federico Rebecchi, Francesco Rainero, OOTB, Løner, Roberta Guerra, Alice Cucaro, Arianna Cammarota, Blugrana e Federico Biagetti.

Si esibiranno davanti ad una giuria di professionisti del settore musicale, composta da Luca De Gennaro, Ernesto Assante, Roberto Razzini, Antonio Vandoni e Laura Valente, e presieduta da uno dei padri della canzone d’autore, Giulio Rapetti in arte Mogol, nominato lo scorso 10 settembre presidente della SIAE.

La serata, presentata da Gianmaurizio Foderaro di Radio Rai e Carlotta Savorelli, vedrà sul palco anche ospiti di grande spessore, tra i quali Matteo Mobrici, frontman dei Canova, che si esibirà in acustico e racconterà le vicissitudini del suo percorso musicale; Laїoung, che con la sua trap rivisiterà Lucio Dalla e Pino Daniele; Paola Turci che, oltre ad esibirsi, consegnerà il Premio Guido Elmi in onore del produttore emiliano venuto a mancare lo scorso anno, assegnato per l’occasione a Tommaso Colliva, produttore di molti successi nazionali e internazionali.

Al vincitore del BMA spetterà un contratto discografico con Fonoprint finalizzato alla realizzazione di un EP e di un videoclip.

Sarà assegnato anche un “Premio della critica come miglior testo”, a insindacabile giudizio del presidente di giuria, ovvero una borsa di studio al CET, Centro Europeo Tuscolano, e un “Premio per la miglior musica” costituito da giornate gratuite negli studi di registrazione di Fonoprint.

Tra le novità di quest’anno, nata dalla collaborazione tra Bologna Congressi e Fonoprint, la prima edizione di Italy Sounds Good, due giorni di convegni, 28 e 29 settembre, intenti a promuovere le varie sfaccettature, musicale sociale ed economica, del mondo musicale.

A tenere questi incontri, in Sala Italia a Palazzo Congressi, Piazza Costituzione 4, vari professionisti del settore.

Unico appuntamento di venerdì 28 è quello con Ernesto Assante, critico e giornalista musicale che racconterà Lucio Dalla ripercorrendo la sua avventura artistica e riproponendo alcune delle sue canzoni più belle e significative, dalle 18 alle 19,30. La giornata di sabato 29 comincia con Pierfransco Pacoda, critico musicale e saggista, spiegherà la “fenomenologia di un festival”, ovvero come i festival musicali sono diventati attrattiva turistica e occasione di sviluppo economico di un territorio, dalle 12 alle 13; a seguire il compositore Ferdinando Arnó spiegherà come la musica possa essere veicolo di emozioni attraverso l’esplorazione del concetto scientifico di “entrainment”, dalle 14,30 alle 15,30; nel pomeriggio Mogol racconterà l’evoluzione del pop e dell’interpretazione, dalle 16,30 alle 17,30; Luca De Gennaro e Tommaso Colliva parleranno del ruolo del produttore nella nell’industria musicale, dalle 17,30 alle 18,30; e infine a concludere la serie di incontri, Matteo Mobrici, frontman dei Canova, si racconterà a Ernesto Assante, dalle 18,30 alle 19,30.

L’accesso ai convegni è gratuito e i posti limitati. Per partecipare bisogna registrarsi su Eventbrite, si può accedere dai link presenti nei rispettivi eventi che trovate sulla pagina Facebook.

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