Design & Moda

Regenesi: “trasformiamo gli scarti in bellezza”

13-12-2017

Di Matilde Govoni

Il telefono che squilla, un numero sconosciuto alla mia rubrica che lampeggia sul display, il consueto attimo di indecisione sull’accettare o meno la chiamata.. Eppure, poco dopo, quell’anonima sequenza di cifre corrispondeva ad un nome: Maria Silvia Pazzi, fondatrice e Ceo di Regensi, mi aveva appena coinvolto nel suo progetto..

“L’idea nasce a Napoli nel 2008, quando le problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti in Campania divennero argomento di portata nazionale. Mi venne la voglia di metterla in pratica, creando un modello rigenerativo di business per la mia azienda”. Maria Silvia dà vita ad oggetti e accessori unici, rigenerati direttamente da materiali di post- consumo e scarti industriali. 

“Trasformiamo gli scarti in bellezza”, racconta ancora oggi.

 

Photo: Regenesi

Qualche esempio? Cento lattine diventano un piatto esclusivo. Oppure, la pelle rigenerata viene sfruttata per la realizzazione di FILE BAG, la cui ultima collezione mi vede coinvolta in prima persona. Si tratta di borse ispirate all’ India, meta curiosamente dell’ultimo viaggio sia mio che di Maria Silvia, in momenti diversi. Toccare con mano la complessità ed il fascino della cultura indiana ha strutturato da subito la nostra affinità creativa: ci siamo trovate a stravolgerne colori e motivi, per raccontare una nuova storia che ci vedeva protagoniste.

Photo: Regenesi

La particolarità delle File Bag è la versatilità: ne acquisti una ed è come se nell’armadio ne avessi altre..dieci? Forse di più! Questo grazie alla patta frontale di chiusura e alla tracolla, facilmente sostituibili, che permettono di inventare nuovi look e di essere sempre in linea con il tuo nuovo outfit.

Il brand è bolognese ma in continuo mutamamento, e si fa curiosare e contattare tramite www.regenesi.com e www.regenesifilebag.com .

Photo: Regenesi

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