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Vintage, handmade e creatività. La storia del Rail Market

03-06-2026

Di Mattia Lusini

Cecilia Carletti e Giovanni Frasconi sono colleghi, amici e gli ideatori di una market che in poco tempo ha raggiunto una dimensione veramente importante nel panorama bolognese, il Rail Market: artigianato, vintage, handmade, illustrazione, vinili, tatuaggi, workshop e musica dal vivo.

Lui illustratore, lei progettista decidono di dare vita a qualcosa di trascendentale, strettamente collegato all’arte visiva: dapprima fondano il collettivo culturale Fauna e in seguito, insieme a Adriana e Agata, a settembre 2023 creano il progetto Rail Market.

«Il Rail è un market attorno cui viene creata un’esperienza immersiva sempre diversa, che offre ai visitatori un evento ricco di possibilità, incontri e scoperte» affermano Cecilia e Giovanni. La trascendentalità citata pocanzi sta proprio nel riuscire ad abbinare sia l’aspetto commerciale di un mercato tradizionale con l’attenzione al coinvolgimento attivo del visitatore come workshop e tante altre attività.

«Il market è un contenitore all’interno del quale abbiamo previsto anche un’area experience: dalla nailart al tatto, passando per la ceramica e la lettura dei tarocchi» sostiene Giovanni. La volontà condivisa è quella di creare una comunità di persone che più che comprare voglio vivere il Rail.

Il Rail Market si svolge solitamente da DumBO, che è co-organizzatore attivo dell’evento insieme a Cecilia e Giovanni. Da settembre 2023 hanno organizzato ben 22 eventi, con 900 espositori e 50.000 visitatori.

Il collettivo oggi è costituito solo da Cecilia e Giovanni e, oltre allo scopo prettamente culturale, abbraccia tematiche sociali sentite organizzando raccolte fondi per popolazioni in difficoltà in questo drammatico momento di crisi geopolitica.

Il market è gratuito e solitamente si svolge di domenica: inizia alle 11 e termina intorno alle 21 e, a detta dei visitatori, è uno delle fiere più grandi della città. «A Bologna mancava un market di grandi dimensioni, ce ne sono solo di piccoli. Non vogliamo, inoltre, fermarci. I prossimi sviluppi? Altre città dell’Emilia-Romagna e un domani anche altre regioni» affermano con il fuoco vivo negli occhi i ragazzi del collettivo.

L’evento sta prendendo declinazioni diverse anche all’interno della città: vengono organizzati dei market più piccoli in alcune quartieri ispirati al Rail che rimane l’evento di punta. Indovinello: un market in Cirenaica, come si può chiamare? Pronti… Cire-Market.

I laboratori che vengono organizzati durante il Rail riguardano varie fasce d’età. «Poniamo grande attenzione al mondo dei più piccoli con workshop per bambini – continuano – ma sicuramente le due attività riuscite meglio sono state quelle in cui era richiesta una risposta alle domande “Qual è l’ultima volta che ti sei sentito libero?” e “Indica quale fiore ti senti” aperti ad un target di persone decisamente più maturo» concludono i ragazzi.

La prossima data del Rail sarà il 7 giugno e per questo appuntamento, cambia location: sarà a Villa Serena.

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