Tutti conosciamo la Children’s Book Fair e tutti vorremmo che il momento nel quale Bologna diventa il perno dell’editoria europea e mondiale durasse qualche giorno in più. E se vi dicessi che quest’anno sarà così?
Non prendete impegni: da venerdì 17 aprile a domenica 19 aprile arriva a Bologna la prima edizione di “Fuori Libro”, il festival di illustrazione, fumetto e editoria indipendente organizzato dal collettivo culturale Fauna negli spazi di Làbas, in vicolo Bolognetti 2.

Dietro ci sono Cecilia Carletti e Giovanni Frasconi, i due fondatori di Fauna, collettivo che ha come missione quella di promuovere artisti, artigiani e persone che vivono della propria arte, ma che pone anche particolare attenzione a quelle che sono le cause sociali particolarmente sentite dalla comunità. Cecilia è una grafica, mentre Giovanni è un progettista: connubio perfetto per creare un festival di editoria.
Fuori Libro, come si evince dalla loro presentazione, sarà organizzato con una mostra-mercato, nella quale gli artisti potranno esporre le loro opere e farsi conoscere, esposizioni e talk, un momento di ascolto, confronto e dibattito, workshop per tutte le età e, infine, live & visual, performance musicali, live painting e dj set con visual creati ad hoc. «Questo evento rappresenterà la possibilità per tutti gli artisti di autopromuoversi e autoprodursi» affermano Cecilia e Giovanni.

Un elemento fondamentale per la buona riuscita dell’evento è lo scambio: infatti, iniziative come Fuori Libro hanno successo solo nel momento in cui si riesce a creare un network di persone che collaborano per portare i vari visitatori a conoscere gli artisti presenti. «Da soli non si va da nessuna parte» è la buona sintesi di quanto affermano i ragazzi del collettivo Fauna.
Si parte venerdì 17 aprile alle 16 con l’apertura ufficiale e l’inaugurazione delle mostre La Bambina Vulcano di Jessica Adamo e Paesaggi Toscani di James Vega. La giornata prosegue con i primi workshop: Foto-amuleti tascabili con Anita Scianò, che lavora sull’immagine come oggetto da trasformare, e Rilegatoria: dal foglio alla fanzine di Maria Magdalena Lopez Susi, che guida i partecipanti nella costruzione di pubblicazioni autoprodotte a partire da strumenti semplici. Il pomeriggio scorre tra presentazioni e momenti informali, accompagnando il pubblico fino al live painting serale di James Vega con accompagnamento musicale live.

Sabato 18 aprile il festival entra nel vivo, con la mostra-mercato che si anima fin dalla mattina e una serie di appuntamenti che intrecciano riflessione e pratica. Tra questi, lo speed date del mondo dell’arte a cura di Frat.tale – collettivo attivo nella creazione di connessioni tra creativi – e il tavolo di conversazione Fare cultura a Bologna, che mette a confronto realtà editoriali e autori del territorio come ZERO, l’illustratrice Cristina Portolano e Renape. Accanto ai talk, trovano spazio due workshop dal taglio pratico e immediato: Fumetti in 10 minuti con Slow Comix e Disegna la tua canzone d’amore di TINALS, progetto che lavora sull’incontro tra musica e illustrazione, in cui i partecipanti trasformano una canzone in un oggetto visivo, realizzando una vera e propria musicassetta illustrata. Tra i momenti centrali anche i talk tematici come Le città di provincia con Isabella Bersellini (Posterino Festival), Nicolò Davoli (Studio Comò) e Federico Poni (Habitat collettivo – che promuove pratiche partecipative dell’abitare), per parlare di cosa vuol dire creare qualcosa di culturale in una città di provincia, difficoltà, sfide ma anche soddisfazioni, e Storia delle riviste culturali in Italia con Francesca Martelli e Fabio Ciancone (Rivista Stanca) in dialogo con Giuseppe Molinari (direttore di Machina, la rivista online di Derive Approdi). La giornata si chiude con la performance pubblica di BookOrchestra di Andrea Marinelli dove il pubblico è chiamato a partecipare leggendo in musica i suoi libri preferiti. A seguire dj set nella corte del Labàs.

Domenica 19 aprile continuano le attività che coinvolgono pubblici diversi e linguaggi ibridi. Dai momenti per bambin*, come il laboratorio Percorsi disegnati di Zig Zag e le letture di Favole in Drag (in collaborazione con BO!Drag Festival), al talk Disegnare il mondo oggi a cura del podcast Fuori Sedia con Edo Massa e Anna Dietzel per raccontare il modo di guardare e rappresentare ciò che esiste dentro e fuori dal proprio essere. Nel pomeriggio tornano anche i workshop: Gelli print con Bianca Kaplan, tecnica di stampa monotipo, ed Ex-libris personalizzati con Chiara Chimirri de Il Fondo, laboratorio di incisione e stampa artigianale. Il festival si chiude con un aperitivo in musica con la band Bolena, duo strobo-pop, e a seguire Dj Rosalita dai ritmi latini per un brindisi finale.
«Il nostro sogno è che si possa creare veramente una settimana dedicata all’illustrazione che è un aspetto che nel corso degli anni si è un po’ perso a Bologna» questo il chiaro messaggio mandato dai due ragazzi sia alla città sia alla Children’s Book Fair. Ad oggi le due manifestazioni, infatti, sono scollegate, ma l’auspicio è quello che si possa creare in futuro una collaborazione che porti anche fuori dai locali della Fiera i vari artisti provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo principale è creare fermento: Fuori Libro pone la basi per l’organizzazione di vari eventi collegati all’editoria e all’arte in generale in città. «Ci sono tantissime realtà da coinvolgere e da far comunicare tra loro. Tanti artisti parlano da soli, occorre dar loro una mano» concludono Cecilia e Giovanni.
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