Da Berlino ad Amsterdam, da Barcellona a Milano. Negli ultimi anni il clubbing diurno si è affermato come una delle trasformazioni più evidenti della cultura musicale urbana in diverse città europee e sempre più format stanno spostando la socialità e la musica elettronica nelle ore del giorno.
Oggi il Soft Clubbing arriva anche a Bologna, segnando l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del clubbing cittadino. Domenica 22 febbraio 2026, dalle ore 12 alle ore 22, gli spazi del Ca’ di Mezzo — il bar di Mezz’aria, all’interno dell’Ex Caserma Boldrini di via Frassinago — ospiteranno il primo evento ufficiale dedicato a questo format organizzato da Mario Dessalvi, figura chiave nella scena creativa e underground bolognese, in collaborazione con il club Kindergarten.

Orari sostenibili, attenzione agli spazi e una proposta musicale immersiva. Questi gli elementi chiave di questo nuovo paradigma che arriva in un luogo simbolo della rigenerazione urbana e culturale del centro storico bolognese: un punto di incontro tra nuove sensibilità, comunità creative e forme contemporanee di aggregazione.
Il programma della giornata prevede la jam session elettronica dei Bolognoise, progetto aperto e in continua evoluzione che incarna lo spirito sperimentale e collaborativo della scena locale, insieme ai set di Mario Dessalvi e di Mircoisdead. A completare l’esperienza, dal primo pomeriggio il live painting di Cicatrici Nere che porterà l’arte visiva in dialogo diretto con il suono.
Parallelamente, il pubblico potrà vivere l’evento anche attraverso uno spazio chill appositamente allestito, con sedute, cocktail bar e un food corner attivo già dall’orario di pranzo e fino alla chiusura.
Con questo evento, Bologna entra ufficialmente nella mappa europea del Soft Clubbing.
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