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Oltre Festival 2021: “Guardiamo OLTRE il genere e i generi”. Intervista al direttore artistico Amedeo Sole

18-06-2021

Di Beatrice Belletti

Dal 23 al 27 giugno nel parco delle Caserme Rosse ritorna OLTRE Festival, con un invito: guardare OLTRE per andare OLTRE.

Siamo felici di annunciare un’altra media partnership con OLTRE Festival, che torna con un messaggio preciso: «andare oltre le differenze del genere e dei generi (musicali) superando ogni confine prestabilito, ospitando artist* che uniscono, mescolano, intrecciano diverse sonorità, oltre-passando ogni possibile stereotipo». Queste le parole di Amedeo Sole, direttore artistico del festival, con cui abbiamo chiacchierato in vista della kermesse.

 

Dopo il debutto del festival, siamo arrivati alla seconda edizione di OLTRE. Attesissima dopo un 2020 difficile per tutto il mondo dell’intrattenimento live. Racconta ai lettori come vi siete organizzati per superare la crisi e ripartire. Cosa ci attende in questa edizione?

«Il 2020 è stato un anno che ha trasformato il mondo, compresa la musica dal vivo. È stato un anno di blocco, che ha messo a dura prova tutti nel settore dell’industria musicale, soprattutto tecnici e artisti emergenti. In un momento si è anche ingenuamente pensato che lo streaming potesse sostituire l’emozione di ascoltare un concerto live. Come OLTRE festival abbiamo “annunciato” l’edizione del 2020 che non c’è stata, dedicandola alla maestranze dello spettacolo, rilanciando con un contest legato alla nuova scena musicale regionale e che permetterà quest’anno a Beatrice Dellacasa di esibirsi sul palco delle Caserme Rosse.

[La nostra redattrice musica Beatrice Belletti era tra i giurati del contest e vi abbiamo raccontato la storia della vincitrice qui]

OLTRE 2021 è un’edizione che aspettiamo tutti/e con molta attesa di respirare l’aria del backstage, le emozioni (e a volte anche l’ansia) che eravamo abituati a vivere durante il festival».

OLTRE Festival 2019 | Foto di Beatrice Belletti

Il focus del palinsesto quest’anno è particolarmente incentrato sul messaggio di non-discriminazione di genere, un tema che ci sta molto a cuore e di cui finalmente si parla apertamente nell’industria nostrana. Qual è stata la scelta della direzione artistica per la line-up? Ci fai una riflessione su come, a tuo avviso, si sta evolvendo il panorama musicale in termini di inclusione, soprattuto verso le nuove generazioni di artisti?

«Quest’anno OLTRE festival si propone di portare un messaggio che supera le differenze di genere/generi. OLTRE è un festival “fluido” che attraversa la trap, l’indie, il rap, il pop senza una precisa etichetta o connotazione. Abbattere le barriere e gli stereotipi è proprio quello che il festival vuole rappresentare, e la musica in questo contesto è sicuramente uno strumento importante. Penso al portato che hanno avuto nella cultura italiana contemporanea artisti come Achille Lauro, Madame o La Rappresentante di Lista che hanno rotto gli schermi facendo entrare il “fluid” in una macchina che era così vecchia e stereotipata come Sanremo.

Come Fedez, che può piacere o no artisticamente, ma al 1° maggio ha portato in Piazza San Giovanni una riflessione importante e soprattutto condivisa sul DDL Zan, e riportando poi anche un altro tema, ovvero che la musica è fatta di parole, di contenuti e messaggi che vanno al di là del palcoscenico. C’è sempre più bisogno di prendere parola su alcuni temi e le nuove generazioni di artisti devono essere coscienti di influenzare giovani e adolescenti, perché quando ci sono nei testi riferimenti sessisti o razzisti, penso ad alcuni artisti della scena trap che magari immaginano che sia solo un “gioco” o un “personaggio” da interpretare e invece si dovrebbero rendere conto dell’importanza che la musica produce e può veicolare all’interno della società attuale».

OLTRE Festival 2019 – I Bowland in bocciofila | Foto di Giulia Fini

Infine ci regali una playlist pre-festival da ascoltare per caricarci, con alcuni nomi nuovi da tenere d’occhio?

La playlist secondo me più fresca del festival (con qualche sorpresa):

Come va Margherita Vicario
Moschino VV
Genere GENTE
Missili Frah Quintale, Giorgio Poi
18anni Ariete
Weekend Beatrice Dellacasa
Sotto i portici Delga

Luna Piena Rkomi, Irama
Tosse Tosse Tosse Bobby Wanna
8 Aemme
Lockdown Tony Boy
Sabbia Bnk44
Autostima Psicologi

oltre festival 2021

Gli headliners di OLTRE Festival 2021

23 giugno | Margherita Vicario

24 giugno | Frah Quintale

25 giugno | Ariete

26 giugno | Palinsesto di talk e dibattiti

27 giugno | RKOMI

28 giugno | PSICOLOGI

Biglietti su boxerticket e ticketone

 

Guardare Oltre, non solo i preconcetti e un anno difficile da mandare giù, ma anche oltre mura del centro per frequentare e far rivivere luoghi meno conosciuti, che possono tornare ad essere parte vitale del tessuto urbano, sociale e culturale della città.

La programmazione di 5 giornate in uno spazio come quello del Parco delle Caserme Rosse ripropone la periferia come centro, con l’ottica per trasformarlo in uno luogo in cui musica e dibattiti s’intrecciano in una nuova proposta culturale.

Martedì tenete d’occhio le nostre stories su Instagram, saranno annunciati anche gli open guests che saliranno sul palco di OLTRE Festival 2021!

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