Tagli geometrici, volumi fluidi, nessuna etichetta di genere.
La moda di MODULA neutro plurale entra nell’universo della musica elettronica e veste ROBOT17.
Il brand bolognese, nato dalla ricerca sartoriale di Laura Nardi e Danilo Traverso, firma le divise dello staff e il merchandising ufficiale dedicato alla diciassettesima edizione del festival. Ma la collaborazione non si ferma agli abiti: il 10 ottobre al DumBO, il fotografo Gianluca Simoni realizzerà uno shooting collettivo che porterà davanti all’obiettivo artisti, staff e pubblico, raccontando attraverso i loro volti e i loro stili la comunità del clubbing.

Un incontro tra moda, musica elettronica e sperimentazione che va oltre la classica sponsorizzazione. Da una parte ROBOT Festival, manifestazione internazionale dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali, prodotta da Associazione Culturale Shape, che dall’8 al 10 ottobre torna a Bologna con la sua diciassettesima edizione, intitolata ?Syntax Error. Dall’altra MODULA neutro plurale, progetto di abbigliamento essenziale, fluido e sostenibile, ideato dalla stilista Laura Nardi e da Danilo Traverso per Opificio Neirami.
A mettere in relazione i due mondi è soprattutto un’idea condivisa di libertà creativa. Proprio come nella musica elettronica i suoni possono nascere dalla combinazione di moduli indipendenti, MODULA immagina l’abito come una struttura aperta, da comporre e ricomporre attraverso tagli puliti, sovrapposizioni e volumi che si adattano a corpi differenti.

MODULA – Collezione
A unire MODULA e ROBOT c’è anche una storia condivisa, quella della Bologna underground. Danilo Traverso, scenografo, scultore e costruttore di ambienti, e i fondatori del festival provengono da quella rete di club, spazi indipendenti e luoghi di sperimentazione che dagli anni Novanta ha contribuito a ridefinire la scena culturale della città, facendo dialogare musica, arti visive, performance e controcultura.
La collaborazione riporta così in superficie un legame che precede il festival stesso: quello tra la moda come espressione di identità, il clubbing come spazio di libertà e la ricerca artistica come possibilità di superare categorie e convenzioni.
Una capsule collection per ROBOT 17
Per questa diciassettesima edizione MODULA ha realizzato le divise dello staff, portando i propri capi essenziali e funzionali all’interno della macchina organizzativa del festival.
Il brand firma inoltre il merchandising ufficiale di ROBOT 17, con una capsule collection di maglie e felpe che interpreta l’immaginario del festival attraverso la propria estetica geometrica e minimale.
I capi saranno disponibili nelle location della manifestazione e nel pop-up allestito presso Ostello Bello, in via del Porto 6, dall’8 al 10 ottobre.

Il 10 ottobre al DumBO uno shooting dedicato alla comunità del clubbing
La collaborazione avrà anche un momento collettivo. Sabato 10 ottobre, al DumBO, il fotografo Gianluca Simoni realizzerà una serie di ritratti dedicati ai protagonisti di ROBOT Festival: artisti, staff e pubblico.
Uno shooting che trasformerà la comunità del festival in un racconto visivo della filosofia di MODULA, dando spazio a corpi, stili e identità differenti.
MODULA neutro plurale è disponibile online su modulaneutroplurale.it e a Bologna presso il Neirami Store, in via de’ Carbonesi 3.

MODULA – Collezione
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