Per quattro giorni il Parco della Resistenza torna a trasformarsi in uno spazio attraversato dalla musica e dagli incontri.
Dal 30 luglio al 2 agosto torna Resisdance, la rassegna culturale che, arrivata alla quinta edizione, accompagna la Fiera di San Lazzaro e costruisce all’interno del parco un programma capace di tenere insieme concerti, dj set, attività dedicate alle famiglie, performance e food.

Un festival ad ingresso gratuito, aperto e trasversale, pensato per essere vissuto in momenti diversi della giornata e da pubblici differenti. La line-up attraversa hip hop, elettronica, house e alternative rock, mettendo in dialogo artisti che hanno segnato la storia della scena nazionale, nuove generazioni, progetti locali e collettivi attivi sul territorio bolognese.
La prima serata, giovedì 30 luglio, sarà dedicata al rap italiano. Sul palco saliranno Wemme Flow (ore 19.30), Sonni Uno (ore 20.30) e Sick Sirio (ore 21.30), tre artisti legati in modi diversi alla scena bolognese contemporanea.
A chiudere la serata saranno Inoki & Vacca (ore 22.15), figure simbolo della cultura hip hop nazionale. Nel 2026 i due rapper hanno pubblicato insieme Fondazione Strada, progetto discografico che unisce due percorsi cresciuti all’interno della scena urban italiana. Inoki, romano di nascita ma cresciuto artisticamente a Bologna, ha attraversato la storia del rap cittadino fin dagli anni Novanta, a partire dall’esperienza con la Porzione Massiccia Crew. Vacca è invece attivo dalla fine dello stesso decennio nella scena street rap.

Venerdì 31 luglio Resisdance si sposterà verso sonorità elettroniche e club oriented con Beatrice Curli (ore 19), Gain House (ore 21) e Jacopo Latini (ore 23).
DJ e producer bolognese, Latini ha vissuto per circa dieci anni a Berlino ed è membro del duo Data Memory Access. Gain House è invece un collettivo e format cresciuto negli ultimi anni attorno alla musica house e alla costruzione di una community cittadina.
La giornata di sabato 1 agosto sarà interamente dedicata alla house e alle sue differenti declinazioni. In consolle si alterneranno Goodjacobbe (ore 18), DJ Cream (ore 20), Pasta Boys (ore 22) e DJ Ralf (ore 00).

Una serata che accosta le nuove energie della scena bolognese ad alcuni dei nomi più riconoscibili del clubbing italiano. DJ Ralf, attivo dagli anni Ottanta e fondatore dell’etichetta LaTerra Recordings, ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura house in Italia. I Pasta Boys riuniscono invece Dino Angioletti, Uovo e Rame, tre dj e producer legati alla storia del Kinki Club e della scena elettronica emiliano-romagnola, capaci di portare la house italiana anche oltre i confini nazionali.

Ad aprire la serata conclusiva di domenica 2 agosto sarà il cantautore bolognese Enrico Errani (ore 20), seguito dai Phoenix Can Die (ore 21), duo formato da Riccardo Franceschini e Mirco Campioni. Il progetto parte da radici alternative rock per muoversi verso sonorità elettroniche.
Il festival si concluderà con il dj set di Peacock Lab (ore 22), realtà culturale bolognese attiva nella produzione di eventi e progetti che intrecciano musica, convivialità e uso temporaneo degli spazi.
Accanto al programma musicale torna anche Resisdance Kids, con laboratori e attività dedicate ai più piccoli. Nel corso delle giornate saranno presenti anche I giochi di Testarlo e altri momenti di intrattenimento pensati per favorire il gioco, la partecipazione e la socialità.
Tutti i giorni, a partire dalle 18, sarà inoltre aperta l’area food & beverage, con le proposte di Forno Brisa, Merlino, Burger Squad, A Pecora, Vegeta e Pastis.

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