Design & Moda

Amati e Fuck! I gioielli in porcellana dall’anima pop di Tiké Jewels

30-03-2026

Di Sara Santori

Tutto è iniziato con un corso di ceramica.

Liliana Morganti, insegnante; Gianliberato Battista, Laura Palmieri, e Monica Masina, tre corsisti. “Sarebbe bellissimo lavorare insieme, creando un nostro progetto”: quelle frasi che si dicono quando si condivide una passione ma poi spesso rimangono sospese tra un laboratorio e l’altro. E invece questa volta è successo davvero.

Tiké Jewels è un brand di gioielli e accessori in porcellana fatti a mano.

È nato come un gioco, quasi quattro anni fa”, mi raccontano Laura e Liberato durante la nostra chiacchierata. Dopo il successo riscontrato ai primi mercatini e tra amici e parenti ai quali regalavano le loro creazioni, è nata l’idea dell’e-commerce, delle prime campagne marketing e di aprire una pagina Instagram.

I gioielli Tiké sono completamente realizzati nel laboratorio di Bologna. Dalla modellazione, alla cottura, alla decorazione, con materiali Made in Italy. “Il nostro desiderio era quello di svecchiare l’idea della porcellana, rendendola moderna e accessibile a tutti. Creare oggetti che potessero emozionare e nei quali rispecchiarsi. Fin da subito è nata l’idea di creare degli charms, piccoli ciondoli decorativi da appendere a bracciali, collane, orecchini, anche su gioielli che si hanno già in casa, con l’idea di poterli riutilizzare in diversi modi. Il nome Tiké riprende quello della dea greca della fortuna, ci piaceva l’idea di creare piccoli oggetti da portare sempre con sé come amuleti portafortuna”.

Lo charm del pesciolino è il loro cavallo di battaglia, poi sono venute altre forme e concetti: la casetta, la busta, la lettera e tanti altri. Tra questi il Cuore Sacro, che da simbolo cristiano ex voto assume un nuovo significato diventando un oggetto pop e underground. L’aggiunta al suo interno di iniziali e parole dai messaggi forti, “Amati” e “Fuck”, vuole ringiovanire questo oggetto, dove sacro e profano si fondono, dandogli un nuovo volto rock e contemporaneo, sempre carico di simbologie positive.

 

I colori che utilizzano di più sono volutamente il bianco e il blu, perchè tipici della porcellana. A questi si aggiungono l’argento, l’oro zecchino e il platino, per alcune decorazioni di dettaglio.

La cosa bella è che inaspettatamente il brand è esploso. Ognuno di noi faceva cose diverse nella vita, e invece questo progetto ha preso piede e ci siamo accorti che avevamo un buon riscontro.” Ogni persona del team ha portato le sue competenze: Laura era modellista e si occupa dello stile, Monica contabile, Liliana ceramista, Liberato lavorava nell’ambito informatico e ora segue l’e-commerce e il marketing. Laura e Liberato hanno lasciato i loro precedenti lavori e ora si dedicano totalmente a Tiké. “È una scommessa, ne siamo consci. La cosa bella è che siamo partiti da zero su tutto e per ogni aspetto di questo lavoro abbiamo dovuto capire e studiare: abbiamo imparato tantissimo. Ognuno di noi è in grado di fare tutto, dalla ceramica alle spedizioni, siamo intercambiabili.”

La prima collaborazione importante è stata con il cantautore e rapper italiano Fred De Palma, la sua stylist li ha contattati su Instagram e insieme hanno realizzato un Cuore Sacro personalizzato con l’iniziale della sua compagna Jori. Lo ha indossato durante il periodo della sua partecipazione a Sanremo nel 2024 e continua a portarlo ancora adesso.

Ci ha dato molta visibilità e da lì si sono aperte tante opportunità: il contatto con la scuola Moodart di Verona e la successiva presenza con i nostri prodotti presso lo store Coin Excelsior di Verona; l’inserimento dei nostri gioielli nel programma televisivo spagnolo La Resistencia trasmesso sul canale Movistar e la partecipazione agli eventi Wanderlust dedicati a yoga e mindfulness, per i quali abbiamo creato appositamente la collezione Mantra”, mi racconta Liberato.

I prodotti Tiké Jewels si possono acquistare sull’e-commerce, disponibile per il mercato italiano, francese, spagnolo e tedesco, e su Wolf & Badger, uno store online che propone prodotti di brand indipendenti da tutto il mondo.

Aggiunge Laura: “Non siamo una realtà industriale, amiamo il nostro piccolo e ogni nostro pezzo è unico, perchè fatto a mano in modo artigianale. Siamo comunque riusciti ad avere una buona produzione per avere diverso magazzino per ogni prodotto, perchè ci teniamo che i gioielli siano disponibili in tempi brevi per chi li acquista. Ci piace che i nostri pezzi siano riconoscibili, vogliamo che le persone giochino con i nostri ciondoli, abbinandoli e intercambiandoli.

Ed è voluto che siano oggetti piccoli, delicati. Come diceva mia nonna in dialetto bolognese: ‘Rôba cénna, rôba fénna’: roba piccola, roba fina, di buona qualità.”

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